venerdì
lug302010

Esserci perchè bisogna esserci

Ora, per chi non lo conoscesse Kanye West è un rapper piuttosto famoso oltreoceano e che a mio modesto parere non fa nemmeno della cattiva musica. Di certo non è uno che le manda a dire, ed è qualche volta protagonista di colpi di testa, come qui agli MTV Music Video Awards 2009, o come il suo momento catartico contro Twitter con un post nel suo blog.

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Di certo non un modello di gentilezza. Ma si sa, chi fa hiphop ha sempre il suo momento “gangsta”.

Quindi?

Quindi ieri dopo aver fatto una performance presso gli uffici di Facebook, il buon Kanye fa fare capolino al suo bel faccione anche in quelli di Twitter. Dopo ovviamente aver aperto il suo account ufficiale.

Beh, cosa aspettarsi altro da uno che tra i suoi primi tweet annovera “statement” di un certo calibro:

CASH IS KINGless than a minute ago via web

Caro Kanye. Chi ti ha consigliato di aprirti un account su Twitter? Che motivazioni mai ti avrà dato? Perchè di punto in bianco questo cambiamento di attitudine facendoci sapere quando vai anche al gabinetto?

Benvenuti nello strano, pazzo mondo dei Social Media.

giovedì
lug292010

Halo Reach Campaign Trailer

giovedì
lug292010

Project: MyWorld

Realtime Worlds, gli stessi produttori di APB, presentano Project: My World. Per ora solo il teaser per presentare il progetto che a prima vista sembra un Second Life combinato con i Social Media. Qualcosa si vedrà all’inizio dell’anno prossimo, chi vuole può accedere alla closed beta iscrivendosi sul sito.

Project: MyWorld is a unique idea crossing social media, social gaming and traditional gaming. It’s an idea as big as the world and we want you to help shape it!

giovedì
lug292010

Twitter Matrix

Come anticipato ad aprile, TweetDeck ed Echofon sono i primi due servizi a beneficiare dello User Streams. La funzionalità che permette di seguire in tempo reale quello che accade su Twitter.

L’effetto, come riporta il titolo del video, è decisamente simile alla visione di Matrix.

mercoledì
lug282010

Numeri Sociali

Una delle prime cose che ho imparato quando ho iniziato a lavorare è che per dare quel tocco d’effetto in quello che si vuol comunicare, è che ci siano sempre dei numeri a supporto del discorso.

Meglio se positivi e incoraggianti.

Probabilmente, anzi sicuramente, questa frase si applica da eoni in qualsiasi campo di discussione, prova ne è che non si perde occasione per applicarle la “regola” anche agli amati/odiati Social Media.

Di questa cosa ne ho parlato anche ieri sera, ne ha parlato questa mattina Vincenzo, e sembrano un po’ tutti attratti da trarre conclusioni sul futuro panorama che ci attende basandosi sui trend di crescita. Al momento la sola metrica disponibile per comprendere la crescita demografica di un Social Network al di là delle attività proposte da quest’ultimo.

Quanto sono importanti questi numeri? Molto se si vuole capire il livello di adozione di strumenti di comunicazione Social e ancora più importante per capire da chi vengono adottati.

L’Italia, provincia dell’impero, arranca su tutti i Social Network. La base di utenti è ristretta (Facebook a parte) e fa fatica a crescere. Come sopperire alla cosa?

Ieri sera Giovanni Dimaggio, parlando di nuove forme di Magazine, ha proposto un concetto interessante che citava più o meno così:

Informazione Web 3.0 = Web 1.0 (Old Media) + Web 2.0 (Social Media)

L’aiuto alla crescita di adozione dei Social Network in Italia può avvenire solo se fatti conoscere e, soprattutto fatti capire, dai Media tradizionali che sono nel Bel Paese ancora la finestra sul mondo per la maggioranza della popolazione.

Oggi ho notato, come di rado accade, che un paio di edizioni di quotidiani online (Corriere.it e Tuttosport.com) si siano accorti che questi strumenti non sono solo fonte di “cazzeggio”, ma di informazione.

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Mi domando quanti lettori di un quotidiano online italiano sappiano cosa sia twitter. Darne per scontata la definizione di certo non ne giova la comprensione e ancora in pochi casi ho visto darne credito e incentivo al loro utilizzo.

mercoledì
lug282010

FootFeed

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Continua il momentum dei location-based social networking con FootFeed, la prima multi check-in application che permette di fare check-in su più servizi nello stesso momento (Brightkite, Gowalla, Foursquare, Facebook).

Il CEO, intervistato qui da Scoble, spiega i motivi per i quali applicazioni 3rd party riescano a sopravvivere e non togliere valore alle applicazioni sulle quali si appoggiano.

Curioso di provarla.